mercoledì 11 gennaio 2012

La Tanzania e i rimborsi elettorali

Giancarlo Pagliarini   ex leghista ci spiega la truffa dei rimborsi elettorali.




     Alle elezioni 2008 la Lega ha dichiarato di aver speso 3.476.703 per la campagna elettorale.Ha ricevuto come rimborso Circa 38 milioni di euro.
Alle elezioni del 2006 il Carroccio aveva speso 4.882.497 euro (dichiarazioni alla Corte dei Conti), ma il rimborso ha garantito alle casse della Lega Nord circa 2 milioni di euro l’anno, per 5 anni e per ognuna delle due Camere: quasi 22 milioni di euro.
I contributi delle elezioni poi si sommano tra loro, e così nel 2009 la Lega ha incamerato ben 18,5 milioni di euro di rimborsi per spese elettorali. Nel 2010 ancora di più. I revisori dei conti leghisti riportano questo sunto nel bilancio 2010: «Per le elezioni politiche e amministrative regionali è stato introitato un contributo pari a 22.506.486,93 dalla tesoreria della Camera dei deputati e dalla tesoreria del Senato della Repubblica».

      Poi ci si meraviglia che il tesoriere "padano" Belsito non sappia più dove investire tutti questi soldi: un pò a Cipro; un pò nello stoccafisso norvegese e un mucchietto in Tanzania magari nel tentativo di costruire un bel villaggio turistico da quelle parti visto che qualche anno fa in Croazia è andata male.

 

 

sabato 7 gennaio 2012

Ezra Pound e l'usura



Ezra Pound

L'usura di cui parla Ezra Pound è quella delle grandi banche, della grande finanza che hanno costruito sul capitale un potere: il potere finanziario.
Rothschild diceva: "Non mi importa quale sia il colore politico del Governo di un paese se ho la possibilità di battere moneta in quel paese".
Paterson diceva: «La banca trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla".
Sempre Rothschild a questo proposito affermava:
"Saranno in pochi a capirlo, quelli che lo capiscono saranno intenti a trarne profitto. Il grosso pubblico forse non vedrà mai che è contro il suo interesse".

La creazione di denaro dal nulla è il funzionamento del sistema bancario moderno. Le banche fondano il proprio potere su questo meccanismo di creazione del denaro, che genera debito e, attraverso il debito, genera asservimento di Stati, imprese e cittadini.
Il meccanismo è tale percui, più l'economia cresce, più aumenta il debito e più aumenta l'asservimento della gente.
E' una sorta di Moloch che esige la vita dei propri figli. Allora l'emissione del denaro è lo strumento del potere.
L'usura vive sulle guerre. Le banche prestano soldi allo Stato per indebitarlo e lo Stato per pagare è costretto a fare le guerre e per converso, spingono lo Stato a far le guerre perchè è con le guerre che lo Stato si indebita.
.
».

Contro l'usura

Con usura nessuno ha una solida casa
di pietra squadrata e liscia
per istoriarne la facciata,
con usura
non v'è chiesa con affreschi di paradiso
harpes et luz
e l'Annunciazione dell'Angelo
con le aureole sbalzate,
con usura
nessuno vede dei Gonzaga eredi e concubine
non si dipinge per tenersi arte
in casa ma per vendere e vendere
presto e con profitto, peccato contro natura,
il tuo pane sarà staccio vieto
arido come carta,
senza segala né farina di grano duro,
usura appesantisce il tratto,
falsa i confini, con usura
nessuno trova residenza amena.
Si priva lo scalpellino della pietra,
il tessitore del telaio
con usura
la lana non giunge al mercato
e le pecore non rendono
peggio della peste è l'usura, spunta
l'ago in mano alle fanciulle
e confonde chi fila. Pietro Lombardo
non si fe' con usura
Duccio non si fe' con usura
nè Piero della Francesca o Zuan Bellini
nè fu "La Calunnia" dipinta con usura.
L'Angelico non si fe' con usura, nè Ambrogio de Praedis,
nessuna chiesa di pietra viva firmata : "Adamo me fecit".
Con usura non sorsero
Saint Trophine e Saint Hilaire,
usura arrugginisce il cesello
arrugginisce arte ed artigiano
tarla la tela nel telaio, nessuno
apprende l 'arte d'intessere oro nell'ordito;
l'azzurro s'incancrena con usura; non si ricama
in cremisi, smeraldo non trova il suo Memling
usura soffoca il figlio nel ventre
arresta il giovane amante
cede il letto a vecchi decrepiti,
si frappone tra giovani sposi
contro natura
Ad Eleusi han portato puttane
carogne crapulano
ospiti d'usura.

venerdì 30 dicembre 2011

Le cattive compagnie dello sfortunato Berlusconi





1973/76 il mafioso Vittorio Mangano, già noto alle forze dell’ordine, lavora come fattore nella villa di Silvio Berlusconi, dove viene anche arrestato un paio di volte.

A presentare Mangano a Berlusconi, era stato Marcello Dell’Utri.


Riserva frazionale vs. riserva totale

Nel sistema bancario moderno si crea denaro attraverso l'emissione della Banca Centrale oltre che di una ulteriore creazione di denaro da parte delle banche ordinarie.
Questo tipo di creazione di denaro da parte delle banche ordinarie si basa sull'esistenza di un coefficiente di riserva obbligatoria il quale permette alle banche ordinarie di creare denaro dal nulla. Vediamo in sintesi come funziona questo meccanismo.

venerdì 16 dicembre 2011

Mimì, Duca di Trinacria




Duca Mimì Grazie a Mammà sò bello


....Guardando l'atteggiamento dell'onorevole Scilipoti mi viene in mente una certa sottocultura siciliana la quale pensa che il rispetto non sia dovuto alla rettitudine, alla serietà, all'onestà, all'intelligenza - doti che in certi ambienti sono considerate patrimonio dei minchioni - ma, al contrario, a chi possiede quella personalità furbesca che riesce a fregare il prossimo. Che si pone con l'atteggiamento del picciotto spaccone. Che ti squadra con quel sorrisino di commiserazione. Che muore dalla voglia di comunicarti la tua pochezza e la propria altezzosa superiorità.
Scilipoti ci prova ma riesce solo a trasmettere una vuota "Sarchiaponaggine" ridicola.
Ho paura che prima o poi una gigantesca scorreggia li seppellirà. Le persone al di sotto del metro e quaranta avranno la peggio. L'aria nei bassi strati è mefitica.
Ricordino tutti gli "scilipoti" del mondo di rispettare i tanti che hanno cotribuito a collocarli nei posti che immeritatamente occupano e di sforzarsi di onorare l'alta carica che ricoprono, tenendo sempre a mente le origini contadine e popolari da cui provengono che dovrebbero obbligarli ad avere più considerazione per chi lavora.
Se poi, una serie di eventi fortuiti, hanno dato loro la possibilità di agguantare un titolo accademico non lo ostentino troppo. La lurea da sola, anche se accompagnata da specializzazioni multiple, non garantisce intelligenza superiore.

martedì 13 dicembre 2011

Razzibaldi l'eroe dei due mondi



Intervista del 13 ottobre La Zanzara

“L’aspirazione a parlamentare non è solo mio, ma sono di 60 milioni di italiani e ognuno di voi…ma sicuro che anche lei o chi sia vuole arrivare al coso.”
“La differenza tra Berlusconi e Di Pietro è quella che ci passa tra il giorno e la notte. In 15 anni che sono stato con Di Pietro non ci ho parlato manco un minuto. Berluscone è un gendllemmèn, con lui parlo per telefono quando sento un problema, anche mezz’ora o un’ora”.
“Io non ho mai venuto qui per prendere la pensione da parlamentare, non me ne frega niente, ma sono venuto per il bene della mia nazione”.
Ora pro nobis

martedì 6 dicembre 2011

La manovra "salva evasore"




Non si Frigge mica con l'acqua

Questo accanimento da parte di chi ci governa a non voler far pagare le tasse agli evasori produrrà, inevitabilmente un aumento della massa di persone che evadono il fisco e obbligherà chi ha sempre evaso a perseverare sfacciatamente in questa nobile attività.
l´Italia probabilmente ha il record mondiale di evasione fiscale in rapporto al Pil.
Uno dei motivi che stimolano i contribuenti a evadere sta forse nell’incertezza della pena ma, soprattutto, dal fatto che sia il Parlamento che il Governo è presidiato da persone che difendono il diritto all’evasione quindi non vi è nessun interesse a mettersi in regola : ci sono tanti stupidi che pagano al posto loro.

Si dice in giro che sia molto difficile trovare gli evasori fiscali. Il Ministero delle Finanze ci fa sapere che i contribuenti italiani sono circa 41,5 milioni, di cui 36 composti da lavoratori dipendenti e pensionati che pagano il 93% del gettito fiscale mentre il restante 7% viene versato dai circa 5 milioni di “partite IVA”.
E’ del tutto evidente, fino a prova contraria, che i lavoratori dipendenti e i pensionati, pur impegnandosi fortemente, non riescono ad evadere in quanto le loro trattenute vengono prelevate in busta paga quindi è chiaro che l’evasione si annida tra il popolo delle partite IVA.
L’impegno profuso dai nostri parlamentari di destra e di sinistra a non voler far pagare le tasse a questo esercito di evasori mi fa pensare a due cose: o 5 milioni di elettori evasori hanno un peso elettorale maggiore dei 36 milioni di elettori onesti oppure ai politici sempre di destra, di sinistra e di centro, appartenendo anche loro al popolo degli evasori, non passa neanche per l’anticamera del cervello di metter mano su questa schifezza.

Sempre l’efficientissimo Ministero delle Finanze ci sussurra che l’evasione annua in Italia è stimata intorno ai 120/150 miliardi di euro: questo ci fa capire che basterebbe riuscire ad azzerare o quanto meno far pagare a quasi tutti gli evasori le tasse per cancellare nel giro di 10, 15 anni il debito pubblico che si aggira intorno ai 1900 miliardi di euro.
Orbene se, come dicono i tanti economisti di passaggio che il problema più grosso per l’economia italiana sia quello di avere sul groppone questa massa enorme di debito, perché ad ogni manovra fatta da chiunque: si chiami Prodi, Berlusconi o Monti i soldi per far finta di risanare le disastrate casse dello Stato vengono sistematicamente cercate nelle tasche di quel 93% di fessi che il loro dovere lo hanno sempre fatto e che giunti a questo punto non rimangono altro che gli occhi per piangere?


La patrimoniale no:deprime l’economia; l’aumento dell’Irpef per i redditi superiori ai 75.000 euro neanche per sogno: produrrebbe un calo nei consumi; un contributo decente ai “furbetti del milioncino” che hanno fatto rientrare i capitali dall’estero magari di un 15% visto che hanno pagato solo un misero 5% , manco a parlarne: significherebbe non rispettare un patto già sottoscritto tra Stato e delinquenti e si sa che i delinquenti dalla politica sono tenuti in grande considerazione.
Pagano sempre i soliti noti. Lavoratori che la pensione la vedranno solamente in cartolina. Pensionati con 1000 euro che l’inflazione ridurrà all’osso.
Giunge notizia che l'onorevole Calderoli qualche mese fa ha proposto una tassa sull'evasione. Chissà quanti riusciranno a evadere la tassa sull'evasione? Vi terremo informati.
Viva l’Italia